Per l'aderente all'Associazione "La Melagrana" il compito è:
(Stralcio dell'Art. 5 dello Statuto dell'Associazione)
- esserci laddove la sofferenza sembra incentrarsi in un solo punto, (ma un esserci discreto e quasi impercettibile);
- stabilire con l'amica un contatto che rimuova il velo delle apparenze;
- molte forme di attenzioni, anche di discrezioni, un esserci fatto di sfumature;
- convertire l'esperienza della malattia in qualche verità, dell'amica ma anche propria;
- ricomporre in unità ciò che la malattia ha frammentato;
- condurre l'amica a trarre dalla vita nuovi e inopinati accordi, pur se filtrati attraverso l'esperienza del dolore;
- restituire all'amica il suo sogno che esiste la malattia ma esiste soprattutto qualcuno che soffre;
- quello che conta è la qualità dell'amicizia, la malattia può essere la chiave preziosa da non buttare.
La vita è una serie ininterrotta di inizi ed il dovere è quello di ricominciare sempre, in attesa che qualcosa accada. |